{"id":9,"date":"2023-06-18T23:49:46","date_gmt":"2023-06-18T21:49:46","guid":{"rendered":"http:\/\/https:\/\/www.sergiorandoimpianti.altervista.org\/\/?page_id=9"},"modified":"2023-10-13T16:26:46","modified_gmt":"2023-10-13T14:26:46","slug":"ventilazione-meccanica-controllata","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.sergiorandoimpianti.it\/home\/ventilazione-meccanica-controllata\/","title":{"rendered":"Specialisti in ventilazione meccanica controllata in case gi\u00e0 abitate"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-heading\" style=\"text-align: center;\">Partner <a href=\"https:\/\/www.gmcimpianti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GMC Academy<\/a> per la Sicilia <a href=\"https:\/\/www.gmcimpianti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-348 size-full\" style=\"width: 142px; height: 142px;\" src=\"http:\/\/localhost\/sergiorandoimpianti\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PARTNER.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.sergiorandoimpianti.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PARTNER.png 500w, https:\/\/www.sergiorandoimpianti.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/elementor\/thumbs\/PARTNER-qbwqyldr2d8eaqstg59h01qnb15xcu345caz3zwovc.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\"><strong>Cosa \u00e8 la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)?<\/strong><\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">E&#8217; un sistema che permette il corretto ricambio d&#8217;aria in un ambiente confinato prelevando dall&#8217;esterno aria nuova ed espellendo quella presente all&#8217;interno.<\/p>\r\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>Perch\u00e9 installare la VMC?<\/strong><\/p>\r\n<p class=\"has-text-align-left\">Perch\u00e9\u00a0mantiene <strong>elevata<\/strong> la <strong>qualit\u00e0<\/strong> dell&#8217;aria negli ambienti, risolvendo i problemi di <strong>inquinamento interno, condensa , muffe <\/strong>e <strong>cattivi odori, riducendo <\/strong>cos\u00ec il rischio di<strong> allergie e problemi respiratori.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">In quali ambienti queste problematiche si manifestano, rendendo opportuno, se non indispensabile, installare la VMC?<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuando a leggere, scoprirete che potrebbe essere proprio <strong>casa vostra<\/strong> o <strong>il vostro ufficio<\/strong> o comunque <strong>il posto dove lavorate<\/strong> (dove trascorrete buona parte della vostra giornata)&#8230;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;inquinamento interno<\/strong><\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno degli ambienti abitati pu\u00f2 essere alterata sia da &#8220;agenti esterni&#8221;, come <strong>inquinamento atmosferico e pollini<\/strong>, ma anche da &#8220;agenti interni&#8221;. Tra le <strong>principali fonti interne<\/strong> di inquinamento possiamo annoverare gli <strong>occupanti stessi<\/strong>, \u00a0<strong>i<\/strong><strong> prodotti chimici, i materiali edili e gli arredi, i condizionatori e gli umidificatori<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Le attivit\u00e0 degli occupanti<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte\u00a0<strong>attivit\u00e0 degli occupanti<\/strong> contribuiscono a inquinare l\u2019aria degli ambienti chiusi. Uomini ed animali con la <strong>respirazione<\/strong>, e le piante tramite la <strong>funzione clorofilliana<\/strong>, emettono anidride carbonica (<strong>CO2<\/strong>),il cui valore \u00e8 utilizzato, appunto, come indicatore della qualit\u00e0 dell\u2019aria al chiuso. All\u2019aumentare del numero delle persone presenti in un ambiente confinato e\/o al numero di ore di permanenza, in <strong>assenza di<\/strong> adeguato <strong>ricircolo<\/strong>, la concentrazione di CO2 cresce causando il progressivo <strong>deterioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong> (comunemente indichiamo questa condizione come &#8220;<strong>aria viziata<\/strong>&#8220;) <strong>Il valore massimo di concentrazione di CO2 in ambienti chiusi \u00e8 indicato in 1000 ppm<\/strong> (parti per milione). Questo vuol dire che su 1 milione di particelle d&#8217;aria la massima concentrazione di molecole di CO<sub>2<\/sub> deve essere di 1000. <strong>Ebbene, dormendo in una comune camera da letto, mediamente di 30 mq, questo valore viene superato dopo poche ore<\/strong> I\u00a0<strong>processi di combustione<\/strong> per la cottura dei cibi e il riscaldamento degli ambienti (<strong>stufe a legna, a pellet, a gas e caminetti<\/strong> )contribuiscono all\u2019aumento della concentrazione di <strong>ossido e biossido di azoto<\/strong> (NO ed NO2), anidride carbonica (CO2) e <strong>monossido di carbonio<\/strong> (CO).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Prodotti chimici<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre potenziali fonti indoor di inquinamento sono i\u00a0<strong>prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa<\/strong>, i prodotti <strong>antiparassitari,<\/strong><strong>adesivi<\/strong>, <strong>solventi<\/strong> etc. Inoltre possono determinare una emissione importante di sostanze inquinanti l&#8217;utilizzo di strumenti di lavoro quali <strong>stampanti<\/strong>, <strong>plotter<\/strong> e <strong>fotocopiatrici<\/strong> e prodotti per l&#8217;hobbistica (es. colle).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Materiali da costruzione e arredi<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I\u00a0<strong>materiali utilizzati per la costruzione e l&#8217;arredamento<\/strong> possono rappresentare una importante fonte di inquinamento indoor. Il problema delle emissioni perdura durante tutto il ciclo di vita utile dell\u2019edificio. Subito dopo il completamento dell\u2019edificio vi \u00e8 il rischio di grandi quantit\u00e0 di <strong>composti organici volatili<\/strong> (<strong>COV<\/strong>) dai materiali sintetici nuovi. Tale rischio diminuisce con il passare dei mesi, ma contemporaneamente inizia il degrado fisiologico dell\u2019edificio e quindi il rilascio di altre sostanze pericolose. Per gli arredi la principale fonte di inquinamento \u00e8 data dalla formaldeide ed i solventi utilizzati<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Impianti di condizionamento<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli\u00a0<strong>impianti di condizionamento<\/strong> possono rappresentare pericolose fonti di <strong>inquinamento biologico<\/strong> o chimico se in stato di <strong>mancata pulizia e manutenzione<\/strong>. Colonie di <strong>microrganismi<\/strong> possono annidarsi e moltiplicarsi in\u00a0 presenza di <strong>acqua<\/strong>, per lo pi\u00f9 <strong>stagnante<\/strong>, come negli <strong>umidificatori,<\/strong><strong>condizionatori di aria<\/strong>, <strong>vaporizzatori<\/strong>, <strong>sistemi di riscaldamento<\/strong>, <strong>frigoriferi auto sbrinanti.<\/strong> Inoltre una errata collocazione delle prese d&#8217;aria in prossimit\u00e0 di aree ad elevato inquinamento, come strade molto trafficate, parcheggi o autofficine, possono determinare la penetrazione di inquinanti dall&#8217;esterno. La seguente tabella, riportata dal sito del Ministero della Salute, riporta le principali fonti di inquinamento interno&#8230;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<thead>\r\n<tr>\r\n<th><strong>FONTI<\/strong><\/th>\r\n<th><strong>INQUINANTI<\/strong><\/th>\r\n<\/tr>\r\n<\/thead>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td>Processi di combustione a gas o carbone per riscaldare e\/o cucinare, camini e stufe a legna, gas di scarico veicoli<\/td>\r\n<td>Prodotti di combustione (ossido di carbonio, ossido di azoto, biossido di zolfo o anidrite solforosa, particolato)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Materiali da costruzione e isolanti<\/td>\r\n<td>Amianto, fibre vetrose artificiali, particolato, radon, agenti biologici (per presenza di umidit\u00e0 e\/o polvere)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Materiali di rivestimento e moquette<\/td>\r\n<td>Formaldeide, acrilati, composti organici volatili e agenti biologici (per presenza di umidit\u00e0 e\/o polvere)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Arredi<\/td>\r\n<td>Formaldeide, composti organici volatili e agenti\u00a0 biologici (per presenza di umidit\u00e0 e\/o polvere)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Liquidi e prodotti per la pulizia<\/td>\r\n<td>Alcoli, fenoli, composti organici volatili<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Fotocopiatrici<\/td>\r\n<td>Ozono (O3), polvere di toner, idrocarburi volatili (COV)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Fumo di sigaretta<\/td>\r\n<td>Idrocarburi policiclici, COV, formaldeide, CO, particolato fine<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Impianti di condizionamento<\/td>\r\n<td>CO<sub>2<\/sub> e COV (per scarso numero di ricambi orari o eccesso di riciclo); agenti biologici (per mancanza di\u00a0 pulizia\/manutenzione)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Polvere<\/td>\r\n<td>Agenti biologici (allergeni indoor: acari)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Individui<\/td>\r\n<td>CO2 e Agenti biologici (batteri, virus ecc.)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Animali<\/td>\r\n<td>Allergeni indoor (peli ecc)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Sorgenti naturali (lave, tufi, graniti, ecc.)<\/td>\r\n<td>Radon<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>condensa e muffe<\/strong><\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>condensa<\/strong> si forma perch\u00e9 il <strong>vapore acqueo<\/strong>, presente nell&#8217;aria calda carica di <strong>umidit\u00e0<\/strong>, incontra superfici pi\u00f9 fredde\u00a0 e su di esse si deposita passando dallo stato gassoso a quello liquido. Gli esempi pi\u00f9 immediati per tutti sono quelli dello specchio del bagno che si appanna durante la doccia e la condensa che vediamo colare su molti infissi metallici e sui vetri in inverno. I fattori che determinano la condensa sono tre: <strong>umidit\u00e0, <\/strong><strong>mancanza di ricircolo d&#8217;aria\u00a0<\/strong>e differenza di temperatura ed \u00e8 un fenomeno prevalentemente <strong>invernale.<\/strong> Le principali fonti di condensa negli ambienti chiusi sono , in ordine, l&#8217;<strong>aria umida e calda emessa dagli esseri viventi con la respirazione e la traspirazione, l&#8217;utilizzo di acqua calda,\u00a0 i vapori creati cucinando e l&#8217;emissione di aria calda dalle ventole di raffreddamento di elettrodomestici e computer.<\/strong> Il permanere della condensa sulle superfici genera la formazione di <strong>muffa<\/strong>. La\u00a0<strong>muffa<\/strong> \u00e8 un insieme di organismi pluricellulari che appartiene al mondo dei funghi, fonte di <strong>allergie e patologie respiratorie.<\/strong> Sulle <strong>pareti<\/strong> la muffa si manifesta con piccoli <strong>puntini neri<\/strong> che man mano si estendono fino a creare vere e proprie macchie. Sugli indumenti e sulle stoffe i puntini assumono una colorazione chiara. Le pareti maggiormente interessate sono quelle dei <strong>bagni,<\/strong>\u00a0della <strong>cucina<\/strong> e della eventuale <strong>lavanderia<\/strong>, per la formazione di vapore acqueo, ma anche quelle delle <strong>camere da letto<\/strong> esposte a nord, nord-est, in quanto sono quelle pi\u00f9 fredde esternamente, sulle quali si deposita la condensa formatasi con la <strong>respirazione notturna<\/strong> o durante i lunghi soggiorni per esigenze di studio nelle <strong>camere dei ragazzi<\/strong> . I punti di maggiore concentrazione di muffe sono gli angoli in alto (l&#8217;aria calda si sposta in alto), attorno alle finestre (per effetto del &#8220;ponte termico&#8221;), dietro gli armadi e mobili (per mancanza di ventilazione). \u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cattivi odori<\/strong><\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cause dei\u00a0<strong>cattivi odori<\/strong> sono facilmente immaginabili. Essi provengono principalmente dai bagni e dai fornelli cucinando. Purtroppo, spesso a cibi sicuramente molto gustosi corrispondono odori non altrettanto gradevoli (pesce, cavolfiore, fritture,&#8230;) che persistono nell&#8217;aria anche dopo parecchie ore e dopo avere arieggiato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Quindi la principale causa dell&#8217;inquinamento indoor, delle muffe e dei cattivi odori \u00e8 la mancanza di ricambio d&#8217;aria?&#8230; Ma allora non basterebbe aprire le finestre?<\/h6>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si! &#8220;Basterebbe&#8221; aprire, <strong>pi\u00f9 volte al giorno<\/strong>, pi\u00f9 di una finestra, in modo da <strong>creare un flusso d&#8217;aria<\/strong> tale da <strong>ricambiare tutto il volume d&#8217;aria<\/strong> presente. Quanti di noi avremmo la possibilit\u00e0 di fare questo con costanza e sistematicit\u00e0? Personalmente credo sia, realisticamente, impossibile da mettere in atto, sempre presi dalle nostre attivit\u00e0 giornaliere. Ma se anche ci si riuscisse, <strong>gli svantaggi<\/strong> che tale pratica comporterebbe sono diversi. Trascurando il fattore <strong>rumore<\/strong> per gli ambienti situati in gradi citt\u00e0 o strade particolarmente trafficate, oltre a <strong>riportare dentro tutti gli agenti inquinanti dell&#8217;esterno<\/strong> ( smog, batteri, pollini, &#8230;), causeremmo una notevole <strong>dispersione termica<\/strong>, immettendo aria fredda in inverno e aria calda in estate. Nessuno vuole disperdere il calduccio ottenuto in inverno o la frescura dell&#8217;aria condizionata. <strong>Ecco che le finestre rimarranno chiuse!<\/strong> Il mantenimento della temperatura interna e la possibilit\u00e0 di ottenerla col minore dispendio energetico sono i motivi principali del sempre maggiore isolamento termico (coibentazione) delle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni estese, le cos\u00ec dette &#8220;<em>ristrutturazioni pesanti&#8221;.<\/em> . <strong>Cappotto termico<\/strong>,\u00a0<strong>tetti isolati<\/strong>,\u00a0<strong>infissi a taglio termico<\/strong>, <strong>doppi vetri con camera d&#8217;aria <\/strong>sono soluzioni sempre pi\u00f9 utilizzate per ottenere la migliore classe energetica.<em>\u00a0<\/em>Questo ci riporta alla mancanza di circolazione e ricambio di aria. Ci riporta alla necessit\u00e0 della VMC! <strong>L&#8217;utilit\u00e0<\/strong> di base <strong>della VMC<\/strong> \u00e8 di <strong>ricambiare<\/strong> e far circolare <strong>l&#8217;aria senza dispersione termica<\/strong>. In impianti pi\u00f9 completi pu\u00f2 <strong>filtrare <\/strong>pollini e agenti inquinanti o allergizzanti, <strong>deumidificare<\/strong> e addirittura <strong>profumare<\/strong> l&#8217;ambiente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Se hai problemi di condensa, muffa o vuoi che l&#8217;aria, che respiri tu o i tuoi cari, sia salubre e priva di cattivi odori,<strong> inviaci una <span style=\"color: #008cff;\"><a style=\"color: #008cff;\" href=\"mailto:vmc@sergiorandoimpianti.it?subject=Vmc richiesta informazioni\">mail<\/a> <\/span>o contattaci al <\/strong><span style=\"color: #008cff;\"><strong><a style=\"color: #008cff;\" href=\"tel:3204823089\">3204823089<\/a> <\/strong><\/span>per esporci il tuo caso, saremo lieti di proporti la nostra migliore soluzione.<\/h6>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partner GMC Academy per la Sicilia Cosa \u00e8 la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)? 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